Progetto
Non sei più tornato
(in corso)
La sera del 29 Ottobre due gruppi criminali si diedero appuntamento per un regolamento di conti finito male, probabilmente dovuto ad un debito.
Latina oggi
Quella sera morirono due persone, una delle due era mio padre. Non ho mai saputo realmente quale fosse il suo vero lavoro. Consideravo normale non vederlo tornare per un determinato lasso di tempo, come consideravo normale saltare la scuola per andare a visitare un carcere e ritrovarlo lì. La sera dell’agguato, lo aspettavo a casa, ma non è mai tornato. La morte di mio padre è stata improvvisa, la mia famiglia non parla quasi mai dell’accaduto, neanche al tempo se ne è mai parlato. Io sono cresciuta piena di domande su di lui, dopo 10 anni ho iniziato a fare ricerche ed esplorare i fatti: ho cercato nei suoi documenti, trovato fascicoli, foto, lettere dal carcere, e riscoperto persone che in qualche modo lo rendono ancora vivo. Il progetto coniuga immagini dell’archivio pubblico e di famiglia, la mia memoria personale con immagini scattate nel presente.
Non sei più tornato è un insieme di ricordi, avvenimenti e fatti che rivelano attraverso gli occhi di una bambina le scelte di vita di un padre che è stato ucciso. Il contrasto tra una ricerca degli spazi profondamente evocativa e un linguaggio immediato talvolta imperfetto, che si avvicina agli strumenti della fotografia istantanea, rispecchia la volontà di costruire una narrazione che si sviluppa per frammenti di memoria ed informazioni, chiedendo allo spettatore un ruolo attivo nell’interpretazione e nella ricostruzione del senso del lavoro. Lavorare su questo progetto mi ha insegnato che la fotografia non può restituire ciò che è assente, ma può diventare uno spazio in cui l’assenza si manifesta. Non è stato solo un semplice tentativo di ricostruire una storia, ma un punto di partenza per un’esplorazione più ampia sulla fotografia come strumento critico di comprensione e trasformazione, evidenziando i limiti intrinseci di qualsiasi tentativo di rappresentare completamente un evento passato, soprattutto così carico di ambiguità. Non sei più tornato parla della fine di un’attesa, ma anche di una speranza spezzata, trasformatosi in un incolmabile vuoto che chiede di essere inseguito. Mio padre a casa non è più tornato, e questo è il centro del mio progetto.
Dummy · 2025
Non sei più tornato
Progetto
Esposizioni
2025
- Musei Civici — Giovane Fotografia Italiana | Reggio Emilia
- Arthaus «Fragiles / Fragments — Deux regards italiens sur la vulnérabilité» | Beirut, Libano
- Villa Poggio Reale — Zero Negativo | Firenze
- Proiezione Milano Film Festival «FRAMERS» | Milano
- Photobook Mania — dummy «Non sei più tornato» | Bologna
2024
- Festival Grenze Arsenali Fotografici | Verona
- Proiezione Biennale di Fotografia Femminile | Mantova
2023
- Teatro del Popolo | Castelfiorentino
- Musa Fotografia | Monza
- Pastificio Cerere «Beyond the frame» | Roma